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June 24 Danza al Bosco Fatato [XD Grazie Andyyyy] 2.29 LauraruaL [Bosco Fatato][Fatate Fattezze]Ancora la musica pervade l’aere, un lieve vento accompagna la danza, eleganti battiti d’ali lasciano volteggiare sul liquido specchio i due esseri fatati. Persa ancora nei chiari occhi del Folletto, di nulla si rende conto la Reietta Faerica, nemmeno del loro moto che un nome preciso dipinge sul Lago. D’un tratto il piccolo uomo attira a sè la Lioyana, in un abbraccio improvviso, si posano le carnose del Folletto sulle sue, dolcemente, et un casto bacio le dona, l’indole sua sembra volersi opporre et voler imprimere passione al bacio, ma reprime tal desio, e gli occhi socchiude appena, quando le parole del Folletto fendono l’oto suo, un sorriso le si dipinge sul volto quando le parole intende, profumo di Glicine la avvolge e le rubinee si fissano verso ’l punto ove era presente la pianta. Sorride ancora, pria di sbattere ancora le ali e volgere ’l volo suo lontano da tal loco fatato.. 2.7 La musica continua così come la danza mentre i piedini della Reietta sfiorano le acque a crear linee che, se venissero impresse e seguite dell’alto, andrebbero a formare il nome della Fatata quasi quello fosse un ultimo dono della Dea Amil alla Figlia che ne avea rinnegato le origini. Se non fosse così persa in quegli occhi chiari come le Acque più limpide, la Lioyana potrebbe notare che sol i piedi suoi producono scie sullo Specchio, in quanto, quelli del Folletto, paion attraversar letteralmente le Acque. E sull’ultima L del nome, ecco che il Folletto s’avvicina dolcemente alla Creatura, tirandola a se. Pochi istanti e le sue labbra va a posare su quelle dell’altra in un bacio tanto tenero e casto da essere in completo disaccordo con l’indole della Fata. Ma son le braccia d’Ei a tenerla salda a se, stretta come se fosse stato il più forte degli Uomini. “Farete Bei Sogni stanotte. La Madre veglia su di Voi” nulla più che un sospiro mentre il Folletto or si dissolve in una nuvola di fumo dal profumo di Glicine così come la pianta, lasciando quindi che la musica scemi lentamente fino a scomparire. 1.52 LauraruaL [Bosco Fatato][Fatate Fattezze]Sbattono le Ali, con eleganza, accompagnando così la danza dei fatati esseri, la mandritta si stringe alla manca d’Ei, mentre la mancina posa con fare leggero sulla destrosa spalla d’Ei, il capo mantiene leggermente reclinato all’indietro, il mento volto verso l’alto, e le rubinee si perdono nelle di lui iridi, saggiandone la chiara tinta, quasi cercando di scorgerne l’essenza che racchiudono.. Volteggia sul liquido specchio, facendosi guidare dal misterioso sconosciuto. Un timido sorriso ne solca il volto, i pensieri sembrano abbandonarla, mentre una moltitudine di sensazioni pervade le membra della Lioyana, non sembra accorgersi di nulla, quando le punte dei propri piedini sfiorano le acque del lago, sì creando linee sinuose che seguono la dolce danza... 1.39 Or che la mano sua sente afferrare, il Folletto s’alza in volo volteggiando con grazia ed eleganza. Le dita intreccia con la gemella dell’Altra mentre porta la destra a ginger appena il fianco manco d’Ea in un lieve tocco. La guida facendosi a sua volta guidare dal vento che or sembra aver cominciato a danzar con loro. La musica non cessa ma anzi, al semplice suono del flauto s’aggiunge anche quello del fruscio del vento e del verso di cicale a comporre una sinfonia in Armonia con la Natura. Volteggiando e volando, la conduce sino allo Specchio completamente piatto delle Acque ove continua nella sua danza. Gli occhi non discosta nemmeno per un secondo da quei Rubi incastonati nel volto d’Ea quasi a volerne scorgere le profondità. Lievi sorridono le sottili labbra mentre ancor con delicatezza la conduce come un vero Cavaliere. 1.33 LauraruaL [Bosco Fatato][Fatate Fattezze]Gli occhi spalanca, quasi imbarazzata, quando le azzurrinee iridi si posano su Ea e le braccia riporta lungo i fianchi, il capo inclina osservandolo attentamente, et un sorriso ne solca il volto alla domanda d’egli. Le rubinee si posano alcuni istanti sul flauto che ancora sembra lasciar diffondere nell’aere la dolce melodia, pensieri vorticosi le pervadono la mente... poi fissa le proprie iridi in quelle d’Ei, e ’l destroso braccio sposta innanzi, cercando di posare la destrosa sulla manca del folletto. Annuisce appena, senza nulla verbare, mentre le Nigre si schiudono per un istante, per poi sbattere lievemente.. intanto ne scruta attentamente i lineamenti del volto, cercando di imprimerli nella propria mente.. 1.23 Appena il volto il Folletto volta verso la Lioyana mostrandole i grandi occhi color del Cielo chiaro di Sole: intensi e vivaci, ma con un che di affascinante e magico per trattarsi d’un comune Figlio della Natura. Come a voler accompagnare la venuta della Fata, ecco che continua a suonare posando le sottili labbra, appena sorridenti, sullo strumento spostandosi di canula in canula continuando in quella melodia che come d’incanto, va a inibire i sensi della Fatata provocando in lei uno strano senso di benessere. Appena uno sbatter delle trasparenti ali, ed ecco che l’Umino s’alza in volo dirigendosi verso la Giovine. Il flauto abbandona sulla verde superficie ma la musica non cessa: forse illusione, forse realtà… Questo è lasciato a decidere alla mente non troppo lucida della Reietta. La manca va porgendole in un invito “Mi concedete l’onore di questo Ballo, Mia Signora?” le dimanda, il tono stranamente profondo a ricordar quello d’un Uomo fatto e finito che or la guarda dal Cielo degli occhi suoi. 1.16 LauraruaL [Bosco Fatato][Fatate Fattezze] Ondeggia la lunga gonna, quasi volendo accompagnare le Nigre Ali nel loro continuo et elegante battito. Respira tranquillamente la Lioyana, austera espressione impera sull’angelico volto, le puntute si muovono appena, lasciandosi carezzare da tale melodia, quando le rubinee iridi fissa su quello che si presenta come un folletto, intento a creare quel dolce suono, che sembra quasi addolcire la sua oscura anima, permane affascinata ad osservare il piccolo uomo, le gemelle si incrociano tra loro, posandosi dolcemente su una guancia d’Ea quando le braccia al petto porta.Niun verbo proferisce, per evitare di disturbare ’l Folletto, ma lentamente si avvicina, finchè i piccoli piedi non posa su un ramo del Glicine, et anche le Nigre smettono di vibrare. 1.3 Non troppo ci vuole affinché la melodia colpisca l’oto della Reietta come se quell’unione di suoni fosse stata scritta appositamente per Ea. Riesce a staccar il proprio corpo dal suolo in quel volo silenzioso che la potrà portare ad avvedersi d’un figuro seduto sulla sommità della Giovine Pianta, per questo non troppo alta. Un figuro, o meglio quello che par essere un Folletto, resta seduto a gambe incrociate con un piccolo flauto di pan tra le dita producendo quella dolce sinfonia. Alto poco più di 25 cm, risulterà allo sguardo come un piccolo Uomo dalle orecchie appena appuntite e dai capelli color Mogano. Le ali, trasparenti e sfrangiate, restano quiete sulla schiena sua mentre or, i tenui raggi notturni, illuminano la sua pelle che par setosa e vagamente iridescente. A torso nudo se ne sta, indossando sol un paio di brache color del legno a continuar nella sua melodica composizione.. 0.53 LauraruaL [Bosco Fatato][Fatate Fattezze] Lunga gonna dalle notturne tinte discende lungo le gambe sue fino a strusciare sul terreno, un corpetto del medesimo colore ne fascia il busto, lasciandole scoperte le candide spalle: i marchi ben in vista, favoriti anche dal corto crine che non riesce a celarli, entrambi i lati del perlaceo collo sono segnati, due lettere, due episodi distinti a segnarla; sulla spalla sinistra un oscuro astro testimonia ancora un legame perso oramai nelle tenebre che ne hanno avvolto l’anima... Immobile permane, osservando innanzi a sè, labbra serrate, braccia distese morbidamente lungo i fianchi mentre si stringono i pugni della Lioyana... Improvvisamente un suono fende l’aere giungendo all’oto suo, il capo volge in tale direzione e le rossastre si posano sul Glicine, lo scruta cn curiosità, poi le Nigre lascia vibrare e a mezz’aria cerca di innalzarsi per poi tentare di avvicinarsi alla Pianta per scorgere la fonte di tale suono... 0.37 Ma si sa… la quiete difficilmente è destinata a durare. Ecco quindi la Lioyana metter piede nella radura del Bosco Fatato con aria irritata e scocciata, praticamente opposta a quella calma che invece il loco permea. Il suo borbottar sembra s’elevi come unica piccola voce in tutta quella quiete che ne non fosse stata rotta, avrebbe svelato molto di più. Un suono, quasi fosse quello d’un flauto, magicamente s’alza da un albero di Glicine Stranamente in Fiore che ha piantato radici proprio sulle sponde dello Specchio d’Acqua scuro come il Cielo Notturno. A circa un metro di distanza da esso viene a trovarsi la Fata che se tacesse, sarebbe or in grado d’udirlo chiaramente. 0.29 LauraruaL [Bosco Fatato][Fatate Fattezze] Cammina lentamente la piccola faerica lungo il buio sentiero che al Lago nel Bosco conduce, fiocamente illuminato dalla Falce che l’oscuro manto domina, rabbia ne pervade le membra, rabbia dovuta a ciò che ha appena letto nella pubblica bacheca, mormora a voce alta, tra sè [Io! Allontanata dalla dimora dei Tithien! Ma se me ne ero già andata?] Le rossastre son fisse innanzi ad Ea, ma al tempo stesso sono assenti, offuscate dalle Tenebre o semplicemente occupate a seguire l’Argenteo filo dei pensieri che vorticosamente si affollano nella mente sua... Rubineo sguardo si perde sullo specchio che riflette la volta celeste, s’arresta quando il corpo suo fiancheggia uno scoglio presente in riva al Lago... 0.22 Notte di Caldo e Stelle questa che non vede l’Astro di Pallida Luce come protagonista sulla scena del Cielo Terso. Un lieve venticello smuove appena le fronde degli alberi a produrre un lieve fruscio come unico suono a far da sfondo a quel paesaggio di placida quiete. Niuno par essere presente nel loco che appena pochi soli addietro avea ospitato la Cerimonia Elfica che ivi avea portato Nuova e Giovine Vita. Solo il lieve bagliore dei piccoli Astri or si riflette nelle calme acque dello Specchio che rispecchia l’immensa volta celeste sulla quale, una pennellata di Stelle, dipinge chiaramente la Via Lattea. TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://laurarual85.spaces.live.com/blog/cns!4D618F893E334CEA!430.trak Weblogs that reference this entry
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